L’UOMO CHE NON POTEVA AMARE 1 – ONE

La corsia è silenziosa. Le infermiere di turno chiacchierano fra loro nella saletta.
Solo qualche macchina batte il tempo di qualche vita stentata con il suo preciso bip – bip – bip. L’uomo con dal prodigioso ciuffo abbandona le spalle contro l cuscini che lo sorreggono. La bionda prosperosa moglie è davanti a lui, con gli occhi troppo lucidi e un abito troppo stretto tutto bottoni.
Moglie: – Ma… è impossibile. Non puoi ricordare tutto di noi e non amarmi –
Uomo: – Te l’ho detto Gloria, non posso amare. Non provo nulla, alcuna emozione –
Moglie: – Ma tu, noi, tutti i pericoli superati insieme: la mia matrigna che mi avvelenò con la torta di mele,
lo stalliere che tentò di violentarmi, l’ereditiera che chiese a suo padre di obbligarti a sposarla… –
Uomo: – Ricordo tutto Gloria, ma non ti amo –
Gloria, iniziando a slacciare bottoni: – E ricordi anche cosa facevamo dopo ogni scampato pericolo e prima e durante? –
Uomo: – Dove vuoi arrivare? –
Gloria spalanca l’abito sulle grazie che le ha donato la mamma: – A questo –
Uomo: – Issati qua, Gloria, che valutiamo la tua argomentazione –

TO BE CONTINUED

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