Fuga dal posto fisso – giorno 11

Oggi è il 1 aprile, il giorno degli scherzi. Da dove arriva questa tradizione? Mi impegno per questo mese a fare una piccola ricerca. Per me l’importante è un altro oggetto, che ho trovato oggi per strada.

(Per altri oggetti trovati per strada vedi: Fuga dal posto fisso – giorno 9).

Mi sono accorta all’ultimo minuto, poco prima dell’ora di pranzo, che la ruota anteriore destra della mia auto era ben sgonfia e sarebbe stato un problema guidare per 130 km da casa dei miei a Milano. Ho mostrato il danno a mio padre e lui mi ha fatto portare l’auto dietro il nostro garage, per darle una occhiata. Il cerchione era stato piegato dall’urto con un marciapiedi. Papà mi ha messo il ruotino di scorta, giusto per poter arrivare sino dal gommista domattina, e mi ha dato una lavata di capo: – ma si va in giro con una ruota così? –

Blanda difesa:- pensavo non fosse grave (verità: speravo non te ne accorgessi) –

Quando un paio d’ore dopo pranzo ho riportato sul davanti della casa    l’auto claudicante ho trovato nel parcheggio un’altra piccola cosa zoppa. Era un ramo di geranio. Il vento lo aveva strappato da un vaso in cima al balcone della casa di fronte. Era robusto, pieno di foglie e, siccome subito dopo lo strappo si biforcava in due rami, mia madre disse che potevano uscirne due talee.  Abbiamo subito cercato insieme due piccoli vasi, appena dietro l’orto, contro il muro del garage, dove papà tiene gli attrezzi. Come quando ero una bambina, mamma mi ha permesso giusto di guardare, mentre preparava i due vasi. E come una bambina sono felice e spero di portare presto a casa questi due cuccioli.  Dovevo tornare a casa per fare un incontro meno tossico. Così perdonino gli amici a cui ho parlato delle rose Violet Carson, ma credo che inizierò coltivando geranei, sul davanzale della finestra. Un nuovo mese, una nuova vita, un nuovo inizio

Advertisements

2 thoughts on “Fuga dal posto fisso – giorno 11

  1. ninatrema says:

    Bisognerebbe ricordarsi che ogni giorno è un nuovo giorno e questo perché dopo la morte del sonno la nostra coscienza rinasce. Un nuovo giorno, un nuovo mondo 🙂

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s