dIARIO: nonsense

Domani arriverai e non vorrei arrivasse domani. Non è vero, non sai quanto voglio vederti. E’ la stessa storia di nuovo. Sei lontano e a suo modo va tutto bene. Ti sento ogni giorno e va bene. Mi manchi ed è normale. Poi si avvicinano i giorni del tuo ritorno, un’altra breve visita, e vorrei essere una principessa orgogliosa per chiuderti fuori dalla torre. Grazie i ragni e io stiamo molto bene così. Torna il prossimo secolo. Perché faccio così? Non chiedetelo a me. Mi hai mentito? Sei stato poco chiaro? Sei un uomo cui non si possa credere? Nulla di tutto questo. Dovrei e vorrei correrti incontro e dirti subito quanto mi sei mancato e molto probabilmente domani lo farò, al 90%, escludendo la corsa che mi pare eccessiva. Stasera però non preparo la borsa, non mi sistemo, non faccio la manicure e mi rifiuto di fare benzina. Ma che ho? La vigilia impestata. Erano le 21.30, sono arrivate le 22.45, le 23.15, mezzanotte e non ho mosso un dito. L’altra volta ho fatto tutto dall’una alle due e il mattino dopo volevo solo dormire. Lo so che ho un’aria tranquilla. Lo so che parlo con toni dolci e talvolta buffi. Lo so, mi si guarda in faccia e si è certi che chiederò: would you like a cup of tea? Ma da piccola quanto avrei voluto maneggiare con destrezza, un arco, una spada, un’ascia. E mi sono sbucciata a morte le ginocchia, storta le caviglie, i polsi, graffiata, ferita, picchiata con i maschi. Non cederò, ah no, perché sei grande e grosso. Non arretrerò perché sei forte. Non mi sconfiggerai perché sei cocciuto. Non è così che mi hai battuto le altre volte. Mi ferisce che mi pensi. Mi colpisce che mi attendi e mi finisce che un mio sorriso in meno basti a farti male. Mannaggia a te e a quanto sei buono, costante e gentile. Mannaggia a come sto stasera e a quanto sarò svenevole domani. Mannaggia!

Advertisements

4 thoughts on “dIARIO: nonsense

  1. felicediesseredonna(felina) says:

    Energia vitale, e tanto sentimento. le emozioni sono così, viversi a distanza graffia sempre la pelle e inevitabilmente la colpa ricade sull’altro, non importa quanto buono sia, ma ti auguro di passare, ora, mentre ti scrivo, momenti felici!

    • ninatrema says:

      Già, la distanza graffia e la colpa ricade sull’altro. Non avevo pensato a questo risvolto quando ho accettato di aspettarlo. I momenti felici ci sono stati e domani ci vedremo nuovamente tutto il giorno. Sì. Tutto bene 🙂 Cheers :*

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s