Listening to my radio – o

 La musica pop-corn degli Anni 80, colorata e simpatica, è intrisa di malinconia. Quando da ragazzina ascoltavo la radio e qualche pezzo, ovviamente in inglese e per me comprensibile solo a metà, mi piaceva davvero mi dava anche un senso di nostalgia per qualcosa che non avevo ancora, ma che mi sembrava di aver posseduto e perso.

Per citare Nick Hornby: “What came first – the music or the misery? Did I listen to the music because I was miserable? Or was I miserable because I listened to the music? Do all those records turn you into a melancholy person?
High Fidelity

(il modo in cui Eric Martin dei Mr Big somiglia a una mia amica mi atterrisce)

Non sono ancora riuscita a capire da cosa dipenda la sensazione. Adesso le cose parzialmente (quindi in modo disastroso) le ho capite, alcune le ho afferrate, altre le ho prese in mano per lasciarle andare subito. L ‘effetto resta.

Just to be the next to be with you

Speranza e malinconia: essere il prossimo a stare con te (mi sa che traduco male) anyway, vorrei stare con te, miodioquantovorrei, ma non siamo ancora insieme. Il nostro eroe ce la farà? Sinceramente, con quella frangetta e la zazzera incolta se non si da una mossa alla svelta perderà il fascino androgino e col piffero!

Quindi, quando mi chiedono cosa ascolto (mi chiedono anche cosa sniffo, ma faccio sempre finta di non sentire) quando scrivo storie assurde di uomini che non possono amare, ragazze con scaglie di pesce nel petto o suicide sotto la metro* e rispondo Dark Tranquillity la verità è che ho passato tutta una sera a fare  i cori di To be with you o di More than Words, ma anche di Crazy for you o Girls Just want to have fun  (mentre li ascolto in cuffia, con grande gioia dei miei vicini che neanche hanno il pezzo originale a coprire i miei ululati) talvolta guardo video, in testa a tutti il povero Duckie di Pretty in Pink che balla dentro un negozio di dischi sulla musica di Try a little tenderness.

Blane? His name is Blane?

Lui non riesce proprio a dirglielo ma le ha fatto capire in ogni modo che la idolatra e lei esce con un tizio di nome Blane! Conoscete qualcosa di più crudele? (santocielo, fa benissimo a scegliere Blane, fa bene a entrambi, ma è crudele). Ci ho scritto un racconto di genere horror su commissione, alternando quel video a musica più in tema. Quindi sì, sono dalla parte dei demonizzatori: la musica pop anni ’80 è meravigliosamente dannosa. Yeah!

* che dite? Non ho mai postato nulla di ragazze con scaglie di pesce? Oops!

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4 thoughts on “Listening to my radio – o

  1. felicediesseredonna(felina) says:

    Anch’io bimba degli anni ’80! E pensavo di crescere e ritrovare tutti cotonati coloratissimi e con bracciali a frotte su per le braccia! Invece il tempo di mettere un po’ di punta sul petto e si sono tutti vestiti a funerale, tagli severi, trucco disegnato matita e la musica… mi sono data al grunge, ma gli anni 80 restano un’emozione musicale unica, more then words.. me la ricordo e ci hanno cresciute facendoci adorare tutti quei ragazzi dai volti delicati… anche George Michael era un sex symbol assurdo! Ma non è pane per i nostri denti ,) e Boy George? tornavo dall’asilo e lo guardavo in tv do you really wana heart me?… e pensavo che fosse una bellissima ragazza, mentre intorno ridevano e mi prendevano per il culo..

    • ninatrema says:

      Si’ tutti quei ragazzi carini ma non perfetti che potevano essere tuo cugino o fra gli amici di tuo fratello e la nostalgia e l’allegria nello stesso brano 🙂 un abbraccio ex grunge per forza 😀

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