La mia mamma è del ’39

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La mia mamma è una vecchina piccola piccola e magra magra che sembra legata con le rughe e da giovane era un soldo di cacio svelto e sempre al lavoro. Dicevano: “l’è apena le e sentement” per intendere che era tenuta su dalla tenacia. Ha sentito urlate su urlate dai fratelli, visto che erano orfani e lei si occupava da sola di una cascina con 8 contadini da sfamare e tenere puliti e non è mai arretrata di un passo. Piangeva solo quando nessuno poteva sentire. Certo, non l’hanno mica sempre trattata male e pur minacciando ceffoni, perché pare che allora l’autorità passasse solo così, non l’hanno mai toccata. Ma una cosa mi diceva sempre e in parte mi ripete ancora: “Se qualcuno mi minacciava gli rispondevo: avanti, dammele… ma poi prega il signore di non addormentarti più. Perché nel momento che non te l’aspetti, quando anche se sei più grosso non conta… te la becchi!” 

Forse non è la cosa migliore da dire a un violento e forse a mia madre è andata bene perché in realtà non aveva a che fare con dei disturbati ma “solo” uomini abituati a fare la voce grossa. Certo è che anche le minacce fanno tremare i polsi. Anche quelle sono violenza. Beh, davanti alle minacce mi ha insegnato a non abbassare la testa e soprattutto, mi ha insegnato che se pensi di avere ragione non devi arretrare, non devi mai lasciarti convincere da loro che sbagliata sei tu. E per fare tutto questo, unica donna in una cascina di otto uomini, di cui era la sorella, ma anche la mamma e la cameriera, in un mondo dove anche le zie le dicevano che i suoi fratelli erano uomini e quindi avevano sempre ragione, in un paese dove siccome tua sorella si sposa incinta anche tu devi essere “facile”, lei si è guadagnata e ha portato con orgoglio l’epiteto di “cattiva“. Se qualcuno al cinema allungava una mano e doveva ritirarla di corsa con un livido viola esclamando, appunto, “cattiva”, rispondeva: “Meglio cattiva che le mani addosso! E se non ti piace stare seduto qui… vattene!”

Per fortuna che quando dissero a mio padre: “Ti piace quella? Guarda che è cattiva!”

Lui che era un uomo rispose: “Meglio se è cattiva! Vuol dire che si fa rispettare” 

Pensateci la prossima volta che vogliono farvi fare le vittime.

 

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