Lontano sole

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Sto avendo una cotta di ritorno. Lo ammetto. Sto avendo una cotta di ritorno per te. 

E non ti ho mai conosciuto, come milioni di altri. Posso dire milioni? Considerate le cifre di Thriller posso: 115 milioni. Esiste un dio pagano, un eroe, che abbia saputo fare di meglio? Ne dubito. Forse i Beatles hanno fatto meglio di Gesù, ma tu li hai battuti. Mi correggo: ho ascoltato la tua Come together, li hai stracciati proprio. Eri luminoso e lo sei ancora. Sempre lontano. Mi piacerebbe rinforzare questa cotta con i due poster che osservavo a lungo nella mia cameretta, roba dell’era di Bad, e che mamma non mi lasciava appendere. Purtroppo li ha gettati non appena li ha trovati soli e indifesi. Perché stracciare dei poster quando avevo 12 anni e poi preoccuparsi a 15 che i ragazzi non mi piacessero? Idiozia. Le voglio bene, ma quando ero piccola mia madre era molto limitata e credo che buone fette di mondo le abbia viste grazie a me, al mio fuggire sempre avanti. E, ok, grazie alla televisione. Di genitori che vogliono plasmarti a forza tu ne sai molto più di me, ma, dannazione, non è di questo che voglio parlare. Brutture, menzogne, dolori mi hanno stancato. Il tuo sorriso no, quello mai.

Ragazzaccio, le tue guardie del corpo, quei tre omaccioni che ti adorano e piangono ogni volta che nominano i tuoi tre principini, dicono che flirtavi con certo numero di ragazze. Fantastico! Questa è una delle immagini che voglio avere di te. Il seduttore, perché accidenti se lo eri. Lo eri con la galanteria verso le ragazze, lo eri con le pose imbarazzate, con il sorriso, con la gentilezza d’altri tempi e quel tono di voce dolcissimo che usavi per aprirti una breccia nel cuore degli altri.  Lo eri con gli scherzi da bambino. Lo eri salvando più bambini possibile, mettendoci la faccia, il cuore, le entrate dei concerti, la tua casa. Oddio, perché non sono mai venuta a un tuo spettacolo a lottare per la prima fila? A farmi atterrare da una guardia? Beh, sono una bella principessina. Non fa per me l’adorazione.

Però mi piaci un sacco. Ti ascolterei e, di fatto, ti ascolto per ore. La cotta è in pieno rush. Da ABC a Run my world mi piace tutto. E il tuo sorriso ce l’ho stampato in mente. Un sorriso pieno, luminoso, vivo. Ci hai riempiti di musica (fantastica musica), danza (con molti ispiratori e per adesso nessun erede) immagini, meraviglie e pensieri positivi. Hai fatto di tutto per trasmettere positività e amore.

E noi fan ti amiamo e non smetteremo. Seguiremo di una briciola il tuo esempio? Lo spero, forse dovrei iniziare con la donna nello specchio. E adesso, ti prego, vattene. Evolvi. Lasciaci indietro, presi a trasformarti in un American God, e sorridi ballando verso un nuovo cielo.

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2 thoughts on “Lontano sole

  1. Elena says:

    Ora sono io che lo dico a te, citando il tuo commento ad un mio post :
    “Dobbiamo lasciarlo andare. E poi prendere un grande respiro e vivere MJ dentro di noi”.
    Dovremmo lasciarlo andare ma è dura, per chi come me è fan da tutta la vita… è dura….

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