Il Giudizio

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Gli occhi sono il punto focale. Gli occhi muti e i corpi magri.
Sto facendo qualche indagine sulla condizione che ho sfiorato (beh, forse l’ho più che sfiorata) da ragazzina e mi perdonino i cuccioli di  Satana (Satana è il gatto bianco con gli occhi obliqui a cui diamo da mangiare in montagna) se li uso per rappresentare i miei demoni. In fondo, vista la loro ascendenza hanno poco da lamentarsi… queste bestie ingrate!  Ma il buddismo insegna che non è obbligatorio sentirsi grati per aver ricevuto un favore, quindi i gatti si limitano ad essere loro solito gli animali più buddisti e zen del creato. Ma sto divagando.

Sono perfetti con questi loro occhi come pozzi oscuri, le loro bocche invisibili e la severità del loro musetto ossuto per dare corpo agli occhi giudicanti e muti che percepivo allora. Gli occhi che vedono la tua indegnità, gli occhi che biasimano la tua volgarità, gli occhi che giudicano la tua grottesca deformità. Non ci sono fauci dentate che possano fare più male degli occhi. Gli occhi severi delle ragazze perfette. Delle donne impeccabili, tutte le donne che non puoi essere tu. Tutte le sorelle cui non somigli, per cui sei vergogna e scarto.

No, non è una questione di cibo. E’ una questione di identità. E non è una questione di bellezza. Tu non sei brutta, sei deforme. Non sto parlando poi solo di occhi esteriori; sono profonda, la malattia è profonda, fa dei discorsi saint-exupéryiani: vede con il cuore la tua intrinseca indegnità. La tua connaturata deformità. Tu non sei solo disgustosa da guardare, tu sei oscena in ogni tua manifestazione. Per questo quando la malattia ti possiede non è solo una questione di cibo proibito che hai ingerito. Non è solo per questo che ti devi punire. Tutto ciò che tu fai al di fuori del contegno richiesto merita una punizione. Tutto ciò in cui non hai esercitato controllo. Controllo.

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2 thoughts on “Il Giudizio

  1. alegbr says:

    “we all need to look into the dark side of our nature. that’s where the energy is, the passion. people are afraid of that because it holds pieces of us we’re busy denying”.

    Gran bel post nina.

    A

  2. ninatrema says:

    Grazie Alegbr, in effetti, sto cercando di esplorare il buio e non è proprio facile portare in superficie i tesori che si scoprono. Quando stai per varcare la soglia li guardi di nuovo, attraverso la luce che fioca supera il limite e ti vergogni di ciò che tieni in mano. Nina

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